Chiesa di Sant’Anna, Malfa, isola di Salina

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Custode silenziosa di Capo Gramignazzi, questa chiesetta affonda le radici nel 1605, rappresentando uno dei luoghi di culto più antichi dell’isola. È stata storicamente il rifugio spirituale di chi stava per affrontare l’oceano: conosciuta, infatti, come la “Chiesa dell’Emigrazione”, accoglieva le preghiere dei migranti e dei pellegrini di tutta l’isola di Salina.

Al suo interno, tra le antiche mura settecentesche, brilla ancora una preziosa tela della Natività del 1742, testimone di una devozione che sfida il tempo e la distanza.

Testo di Martina Costa